autonomia di giudizio - non omologarsi mai: sito di Paolo Araclio
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Brahms: Sinfonia n° 3 - III movimento Libreria La Scolastica
Ultimi passi per un ricordo un pò sbiadito ed incertodi Paolo Araclio (video)Penso talvolta ad una Libreria che non c'è piu'. Era una delle librerie più antiche d'Abruzzo. Fondata , nel 1915, da D...
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 Memoria e piccola storia di gente perbene
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Domenico Ciccarelli 1874 - 1970 nota biografica
Quando nel 1915 Domenico Ciccarelli intraprese la nuova professione di libraio , era già uno dei personaggi più conosciuti ed amati - o temuti, a seconda dei casi.......,
 
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Buon 2010
Senza stupidita', senza intolleranza, senza paura, senza fanatismo, senza i grandi ladri, senza i grandi imbroglioni, senza correre, senza gli sciamani, senza tanto cemento, senza tanti distinguo, senza gli irriducibili senza idee, senza le idee degli irruducibili che senza nemici non dormono la notte per trovarsene alcuni, senza gli ultras degli ultras e senza i pettegolezzi, che non ce ne frega niente e chi ci vive sopra andasse a cogliere i frutti della terra, senza quelli che non pensano mai ma si compiacciono dei pensieri altrui, dei pensieri del padrone e dei pensieri di chi conta, ma conta che, dove, quando, perche', senza” i buon lavoro” che e' la condanna del peccato originale e perche' c'e' un mare sconfinato di persone che il lavoro non l'ha perche' qualche altro ha pensato di non diminuire i dividendi, senza i diversi perche' nessuno e' uguale all'altro, senza gli sputi per terra, senza i "che puzza di fumo" perche', probabilmente la colazione di tuo nonno consisteva in un mozzicone di Toscano, senza l'assenza di almeno un grazie al giorno per il cielo e il mare e la montagna, per i prati e gli alberi, per l'acqua che e' di tutti e qualche furfante te la vende e tu la paghi, per il cibo che mangi, senza il cibo che sprechi, senza i perdenti ma soprattutto senza i vincenti che tanto arriviamo tutti ultimi al traguardo della vita. Che quest'anno sia senza i senza, senza mancanza, senza assenza, senza dolore: non solo quello fisico, specialmente quello dell'anima, quello della paura del precipizio, quello dei buchi neri che ti lusingano con le loro nenie da sirene.